Cappuccetto Rosso fu ideato grazie in parte alla richiesta della casa editrice Lavieri, che chiese a Max di illustrare la fiaba con l’idea di proporla sotto il formato di una striscia unica. L’opera dunque fu realizzata su un unico asse di legno dove si svolge tutta la storia. Lui ne disse:

“Cappuccetto Rosso mi è sempre stata un po’ antipatica, e non mi avrebbe attratto se non fosse stato per la sfida propostami dall’editore di illustrarla in un’unica striscia sequenza. 🙂

Il resto son disegnetti ma non solo.”