Quest’opera è il secondo opus della serie delle Maledette Fiabe, e fu ordinata all’inizio come storia illustrativa della storia d’amore di una copia di amici di Max. Lui trasformò la loro storia per farne una fiaba:

“La  prima barca volante la sognai a 16 anni, abitavo al quarto piano di una città asfissiante e volevo usarla per scappare.

Trent’anni dopo la barca é ancora qui, legata fuori dalla finestra, ma stavolta abito al primo piano di una casa in mezzo al nulla e se voglio scappare basta che salti dalla finestra. :)”

This story is published in the complete Damn Fairy Tales

Cette histoire est publiée dans l’intégrale Maudites Fables